giovedì 24 settembre 2015

Ci vediamo sabato a FantArona!

Lo so, lo so, sto latitando... sono stati giorni complicati, emotivamente e lavorativamente. Sto raccogliendo le idee e le forze - lottando contro le ansie e il sonno troppo fragile, le incertezze e l'ignoto - e spero che questo autunno permetta ai semi nascosti nel terreno di restare protetti e di germogliare in primavera. Un po' in ritardo, auguro a tutti un felice equinozio e una magnifica nuova stagione!
Immagine da Pinterest

Intanto, vi lascio il link al programma di FantArona di questo week end: libri, fumetti, cosplay per tutti i gusti.
Gli eventi previsti sono tantissimi. Io vi segnalo quelli che mi coinvolgono, sabato 26 settembre:
Ore 17.00: Gli animali nel Fantasy: famigli, mannari, carne da macello e bestie da soma. -Tavola rotonda con gli autori Luca Tarenzi, Francesca D'Amato, Aislinn, Marika Michelazzi, Massimo Fiorio,Francesca Angelinelli, Franco Mora, Livio Gambarini.
Ore 21.00: Terapia di gruppo per autori e personaggi - Incontri psichiatrici e talk show.
Se vi va di passare sul lago Maggiore, ci si vede lì!


giovedì 17 settembre 2015

Una chiacchierata a Lucca Comics & Games

Scontato dire "ci si vede a Lucca Comics". Ovvero il "Nerdvana". A ogni edizione siamo lì. Ogni tanto ci si immerge in quel turbine di folla e follia.

Quest'anno, però, Luca Tarenzi e io non saremo lì solo per libri, cosplay, amici e gozzoviglie. Quest'anno vi diamo un appuntamento in più: sabato 31 ottobre, alle ore 11:00-13:00, per parlare di Maschi, femmine e... altre cose. Generi e degeneri nel fantastico moderno. Di che cosa si tratta? Di questo:
Tra damigelle in pericolo e principesse in armatura, barbari misogini e vampiri efebici, sacerdotesse asessuate e stregoni transgender, i ruoli e i rapporti tra uomini e donne nella letteratura fantastica sono molto cambiati dai tempi di R. E. Howard a oggi, anche se forse non tutti se ne sono accorti.

Siete pronti a scoprire come?

Se volete venire a chiacchierare con voi, dovete solo mandare una mail per iscrivervi all'indirizzo educational@luccacomicsandgames.com (il numero di partecipanti ammesso è chiuso, quindi prima lo fate meglio è!). Tutte le istruzioni le trovate a questo link.

Nerd up!


lunedì 14 settembre 2015

Amore oggi

Oggi vi segnalo un graziosissimo film visto grazie a un amico (Mauro :-*), il classico caso di opera che mi ero totalmente persa, e che magari non avrei neanche cercato di mio, ma che invece mi ha stupito positivamente.

La trama? Quattro episodi diversi che s'intrecciano, e i cui personaggi si sfiorano più di una volta, in modi diversi, per raccontare un campionario di amore all'italiana in versione 2.0: ovvero, storie che raccontano le declinazioni romantiche e massmediatiche degli incontri contemporanei, ma anche il pericolo della spersonalizzazione che la società moderna ci pone davanti. In modi diversi, tutti i protagonisti di queste storie devono infatti scegliere se essere se stessi o essere ciò che altri esigono, piegandosi, affermando la propria vera personalità oppure inventandosi una "terza via" che rompa ogni schema. In certe sfumature, quasi un Black Mirror meno crudele ma non poco angosciante, in alcuni momenti, nonostante il fatto che il film resti una commedia.

Per darvi un'idea più precisa dei temi affrontati, accennerò al contenuto degli episodi: nel primo, una coppia innamorata deve trovare un modo per superare la crisi economica che ha spazzato via tutti i risparmi messi da parte, e lo farà in modo un po'... estremo.
Nel secondo, Mimmo, romantico e idealista, diventa suo malgrado famoso perché cerca la ragazza dei suoi sogni, vista per pochi istanti tra la folla di una processione: purtroppo, diversi sciacalli sono pronti a trasformare il suo sogno d'amore in uno squallido reality...
Nel terzo, Paride decide di dimagrire e di diventare un "figo da discoteca" per riconquistare la ragazza che lo ha mollato. Riuscirci comporterà qualche effetto collaterale.
Nel quarto, infine, quello che mi è piaciuto di più, il calciatore Mario, sul viale del tramonto, vorrebbe rivelare a tutti il suo segreto, per non perdere la persona che ama e la possibilità di vivere una vita normale: è gay, e nasconde il fatto di convivere con un uomo facendosi fotografare con modelle che "recitano" la parte della fidanzata di turno. Il mondo del calcio però è un business che non ammette certe cose, e allenatore, agente, presidente della squadra si metteranno d'accordo per convincerlo a tacere.

Aggiungo che, oltre a divertirvi a cogliere i riferimenti trasversali tra un episodio e l'altro (per esempio, occhio a quando compaiono le tazze di Mimmo & del suo amore...), il film riserva qualche sorpresa finale, quando le storie, che sembravano chiuse, hanno modo di trovare la loro vera conclusione.Non mancano poi i camei illustri (per esempio Bertolino, con una parte per lui "tipica", oppure il grandissimo Neri Marcorè, che compare pochi minuti e come al solito dà i brividi, ma anche Fabio Caressa e Gianluca Vialli nella parte di se stessi, come commentatori sportivi). Le storie si susseguono, tra risate e brividi (alcuni dei personaggi descritti sono drammaticamente verosilimili e riuscitissimi per il fastidio che provocano...) Se ne avete la possibilità, recuperate questo film e dategli una chance, merita!

mercoledì 9 settembre 2015

Saint Asonia - Adam Gontier's back

Momento fangirlismo
C'erano una volta i Three Days Grace. Cioè, ci sono ancora, dopo aver perso qualche anno fa il principale motivo d'interesse del gruppo: il cantante e principale songwriter Adam Gontier. La sua voce ruvida era il principale motivo d'interesse di una band non certo rivoluzionaria, ma capace di infilare alcune ottime canzoni. Un gruppo che potete odiare o amare, insomma: per quanto mi riguarda, Adam Gontier e le sue performance mi conquistano sempre e fanno vibrare nel modo giusto le mie corde. La sua rabbia e il suo costante desiderio di rivalsa, il suo eterno camminare sul filo del rasoio tra caduta e riscatto, tra inferno e redenzione, mi hanno più volte ispirato.
Poi potete dirmi che non sempre le sue lyrics sono ispirate, o che i Three Days Grace non inventano nulla di nuovo: la mia risposta è un solenne chissene. Con Adam al microfono, avevano l'energia giusta. e un pezzo meraviglioso come Never too late resterà per sempre inciso a fuoco nella mia memoria (per fare solo un esempio tra tanti).
E io non sono un cVitico espeVto. Sono assolutamente di parte e dedita solo a seguire il mio gusto personale, in campo musicale, pescando tutto quello che mi trasmette emozioni.

Dunque, come detto, Adam se n'è andato sbattendo la porta, e i Three Days Grace hanno sfornato un disco che varia dal mediocre all'atroce, Human, con un cantante che di per sé non è malaccio, ma che si dibatte tentando invano di far dimenticare il suo tanto più carismatico predecessore, cantando testi che, a paragone di quelli del suddetto Gontier, sanno di plastica: come confrontare dei biscotti del discount (chiunque della band li abbia scritti: ammetto di non saperlo) con dei buoni biscotti preparati da un pasticcere esperto. Non mi soffermerò molto su questo Human, perché dopo vari ascolti l'ho sistemato nello scaffale dell'insulso/fastidioso, e non prevedo di recuperarlo tanto presto.


In compenso, dopo mesi e mesi di attesa, brani acustici che spuntavano qua e là e silenzio, Adam Gontier è tornato in azione: divorziato, risposato e con un nuovo gruppo, i Saint Asonia, messo insieme a membri di svariate altre band rock/metal (Staind, Stuck Mojo, Finger Eleven...), che hanno da poco fatto uscire il primo, self-titled album.
Ora, con tutto il bene che voglio al buon Adam (cui devo l'ispirazione per un personaggio che amo, nonché mezza colonna sonora per il libro con protagonista un altro personaggio che adoro ancora di più... insomma, lo capite: è un mio pallino), no, questo Saint Asonia non è una pietra miliare e nemmeno un album imprescindibile. Ma è un buon disco, piacevole da ascoltare, con una dose di rabbia non trascurabile (impossibile ascoltare Better place e non pensare a un messaggio parecchio esplicito rivolto, chissà, alla ex moglie, o alla ex band, o a tutt'e due).
Perciò, se pensate che possa piacervi un misto di rock/alternative/metal/post grunge (scegliete un po' l'etichetta che preferite o tutte insieme, a me vien da ridere ogni volta che scopro una nuova definizione per "inscatolare" un genere musicale, letterario o artistico in genere)... dategli una chance, magari cominciando proprio da Better place, il cui video vi linko qua sotto, oppure da Let me live my life, altra bella cavalcata in cerca di rivalsa (Let me live my life/I can go get my knife/Or I can pull out the one that you stuck in my back...). Adam Gontier non ha sassi nelle scarpe da togliersi, ma interi macigni, a quanto pare, ma vi concederà anche qualche bel brano più dolce, come Even though I sayWaste my time, oppure la versione riregistrata di un brano che già circolava da tempo, Trying to catch up with the world.
Insomma, per il prossimo album mi aspetto di più, ma come inizio non c'è male. E, in ogni caso, sono felice di rivedere Adam in pista. In bocca al lupo, ho fiducia che mi ispirerai ancora.

lunedì 7 settembre 2015

A piccoli passi

In questo periodo sto sperimentando un nuovo tentativo di disciplinare la mia scrittura, sia per riuscire a proseguire la stesura della Storia Nuova anche nei periodi di superlavoro, sia per ottenere una prima versione completa non in tempi biblici (sei mesi o qualcuno di più, magari, ma decisamente meno di un anno, grazie. Non so quanto verrà lunga, considerato che parecchie cose le scopro proseguendo con la stesura, spero però non troppo).

Con qualsiasi scribacchino parliate/qualsiasi libro o sito che parli di scrittura affrontiate, vi sentirete dire che "occorre disciplina, occorre scrivere abitualmente, occorre avere un obiettivo di parole e/o battute giornaliero". Per esempio, le canoniche "due pagine al giorno". Il problema, naturalmente, è che quando alla sera ho tempo di scrivere, ma sono stata dieci ore a correggere/tradurre/leggere/schedare/editare eccetera, mi trovo con il cervello in pappa e la più totale incapacità di concentrarmi sullo scrivere, a meno che non mi trovi in tale stato di grazia da avere una scena assolutamente fighissima che non vedo l'ora di affrontare.
Quando però sto lottando contro la depressione, la Percezione dello Schifo Incombente, i dubbi, il "e mo' che faccio capitare?" di turno, e a questo aggiungete pure l'esaurimento e la stanchezza da "ho lavorato al pc su libri romanzi articoli e quant'altro tutto il santo giorno"... ecco, no, non ce la posso fare.
L'alternativa che mi sono data per un po' di tempo è stata una soglia di battute mensili, ma non sempre funzionava: troppo facile rimandare, rimandare, rimandare e ritrovarmi con cinque giorni di tempo per scrivere tre quarti di quello che mi ero prefissata.

Al momento, sto tentando la via di mezzo, che, toccando ferro, pregando gli dèi affinché siano clementi e così via, per ora funziona: ovvero la soglia settimanale. Mantengo basso l'obiettivo, in modo che se va bene posso superarlo, se va male non mi devo dannare la settimana dopo per recuperare anche la parte che non ho concluso; e in più posso concedermi di rimandare quando proprio sono troppo esausta o ho troppi impegni, ma allo stesso tempo so che non posso rimandare sempre e questo spinge a rispettare l'impegno. Insomma, un piccolo obiettivo fattibile è meglio di mire ambiziose ma irraggiungibili, allo stato attuale delle cose.

Non so se questo basterà a superare il mio problema più grave al momento - la mancanza di certezze, i self-doubts e la crisi esistenziale - ma per adesso, almeno, mi sta aiutando a procedere. Un poco per volta.
Ma un poco per volta si arriva alla meta...

Buona settimana!

Sperando non finisca così... (Da Pinterest)

martedì 1 settembre 2015

Dimmi cosa cerchi e ti dirò WHAT THE FUCK?!!! - 32

Ritorna dopo qualche mese di assenza l'appuntamento con le chiavi di ricerca più assurde, buffe, incomprensibili che guidano gli internauti fino a questi lidi. In questo periodo i sessuomani mi hanno un po' deluso: poche ricerche già viste e una nuova, sgrammaticatissima, ma che per rispetto del vostro stomaco eviterò di menzionare (vi dico solo che c'entravano gli animali. *Urgh*).

In compenso, avete cercato angeli come se piovesse, o meglio, come se temeste l'arrivo dell'Apocalisse: per esempio, foto di angeli sulle tombe (per questo post), oppure s michele arcangelo nel film constantine (no, era Gabriele, e io non lo/la farei incazzare sbagliando il nome. Anche perché Tilda Swinton che ne veste gli androgini panni è l'unico motivo per guardare quel film).

Amo questa donna.
Avete cercato angelize by moonspell: in realtà la canzone si chiama Angelizer, come vi avevo detto in passato. E avete anche cercato haniel citazioni angelize e angelize fanfiction: grazie, grazie, io e Haniel e tutta la banda di disgraziati che compaiono nel romanzo siamo commossi *_*

Jared Leto interpreta Haniel. Anche se non lo sa.
Ma la mia preferita è: loki e aislinn. Oh, ormai lo avete detto. Se Tom Hiddleston vestito da Loki passa di qui, è mmmio.

E se c'è chi cerca di scaricare gratis i pdf di Angelize o di Angelize II - Lucifer, c'è anche chi tenta direttamente di fare un download gratis demone lucifero. Il bocca al lupo, ma dubito che trattare con lui sarà davvero gratis...

Ricordate l'ossessione tricotica che ogni tanto rispunta, grazie a questo post sui capelli lunghi? Eccone l'evoluzione: incantesimi per avere i cappelli lungi fino ai piedi. Una cosa però mi lascia perplessa: quale modello di cappello scegliere? Ci sono anche i più "normali" capelli lunghissimi fino a terrapoeti maledetti capelli. C'è correlazione tra maledettismo e capelli lunghi? Be', state parlando con una metallara che adora i metallari lungocriniti, cosa aspettate che vi dica? *___*
E se poi cercate anche vip in leather pants, non posso che approvare...

Per la sezione psichiatrica: mi piace pensare che sia la stessa persona, un po' schizofrenica, poi, a cercare sia scusa ma ti penso sia statemi lontano. Magari la stessa che è anche interessata a artisti con depressione e a caparezza depresso (per questo post) o che mostra un certo stress post-elezioni: non ti voto e non bussare. E c'è poi chi cerca una risposta universale: le cose che non so fare. Google come corso di tuttologia?...

Per la sezione poliglotta, ci sono poi le incomprensibili: let it unaveronica, state dicendofrasi per la cugina (spero che la frase rivolta alla cugina non fosse buongiorno a tutti fanculo. Nel caso, trovate qualche altra idea grazie a google frasi profonde da scaricare su facebook gratis), oppure il treno 2 disegno con le scritte d e i pupazzi sogni belli o canxone in avuzzero o du golding sonneli.

Vi lascio infine con un dubbio: un ragno quanto sale addosso cosa significa fortuna o scarogna. No, significa che ha sbagliato strada, probabilmente.

Alla prossima!