mercoledì 26 agosto 2015

Doppio pop corn estivo: Ant Man + Jurassic World (ovvero, nostalgie d'infanzia)

Buongiorno! In questi giorni pigri di fine estate, in cui si lavora ma ancora a ritmi umani (come me li coccolo, i ritmi umani, sapendo quello che mi aspetterà da settembre in poi...), si progetta il romanzo nuovo ma ancora non ho la "febbre" che mi serve a macinare parole (lo so, lo so, devo fanculizzare timori, dubbi e pigrizia in un colpo solo), pare giusto godersi anche il tipico rilassamento estivo del pop corn movie. Anche perché quest'anno è toccato a due film che non avevo particolarmente voglia di vedere e che invece mi hanno stupito (grazie, tu che mi ci hai portato <3).

Cominciamo da Jurassic World, per il quale nutrivo estrema diffidenza: sono cresciuta con Jurassic Park, ho amato Alan Grant/Sam Neill e Ian Malcolm/Jeff Goldblum a pari merito, conosco più o meno a memoria i primi due film e ho sopportato perfino multiple visioni del terzo (nel quale, tolto appunto Sam Neill e una notevole voliera, c'è pochino da salvare). L'unica cosa che mi avrebbe attirato al cinema per Jurassic World, anziché attendere una conveniente visione casalinga, sarebbe stato ritrovare almeno uno di quei personaggi, e invece niente.
Poi però al cinema ci sono stata, e wow. L'incantesimo ha funzionato.
No, non si tratta di un film epocale come il primo, certo. E la sceneggiatura qua e là traballa, come no. E i soliti ragazzini spersi nel parco... ARGH. Ma più ARGH ancora la pallosissima Mater Lacrimosa che si ritrovano (e che ritroveremo anche noi tra poco). Ma Jurassic World ha il merito di trascinare i divoratori di pop corn, così come i nostalgici del film originali, e trasformarci nel nerd con la t-shirt del primo parco come uno dei tecnici che si vede in scena. Questo e mille altre strizzate d'occhio (come il giro tra le rovine delle strutture in cui si svolgeva Jurassic Park) si arruffianano spudoratamente i fan ben contenti di farsi sedurre; ma ancora di più, lo ammetto, mi sono lasciata tramortire dalla filosofia più semplice del mondo. Quella spudoratamente commerciale che tutti dovremmo odiare e rifiutare.
Più denti.
Più mostri, più grossi, con più zanne. Più morti, più spettacolo, più adrenalina. Assolutamente da far storcere il naso a qualsiasi CVitico SeVio.
E chissenefrega.
Non vado a vedere Jurassic World per la critica sociale. Ci vado perché la calata degli pterodattilo sui turisti è fenomenale. Ci vado perché una povera Vittima Designata (fin dalle prime scene lo capirete) fa una morte assolutamente raggelante e divertente (l'ideale di un film d'azione), sballottata dai suddetti pterodattili e infine inghiottita in un boccone da un gigadinosauro acquatico (il mosasauro). Ci vado perché lo scontro finale con Dinosauro Geneticamente Modificato Cattivo, Tirannosauro (Cattivo ma Simpatico) e Velociraptor (Cattivi ma Fichi) è una gioia per gli occhi. E perché si può sfottere Bryce Dallas Howard costretta a correre sui tacchi a spillo per tutto il film (eppure meglio trovarsi qui che in un film di Shyamalan, vero?)
Perché, in definitiva, per qualche ora abbiamo di nuovo dieci anni e restiamo a bocca aperta a fare "oooh!" davanti al maxischermo.

La settimana scorsa è invece toccato a Ant Man. Altro concept che sulla carta non mi ispirava, ma che ho affrontato volentieri per vari motivi: perché la sceneggiatura ha lo zampino di Edgar Wright (regista e co-autore della Trilogia del Cornetto insieme a quell'altro geniaccio di Simon Pegg). Perché i film Marvel degli ultimi anni mi hanno divertito un casino. E perché che diavolo avrebbero tirato fuori, con un supereroe potenzialmente ridicolo?
Ecco, anche qui il trucco è semplice.
Basta saperlo.
Non è facile da spiegare in Italia, dove ti dicono che se scrivi urban fantasy l'ironia non è un valore apprezzato, "la gente non la vuole" (ops, scusate la divagazione). Ma la forza di un film come questo è non prendersi sul serio. Scegliere un protagonista che diventa supereroe per caso - che non ci si sente affatto, in quei panni - e che, vivattuttigliddei, ci scherza su. A interpretarlo, poi, un attore come Paul Rudd, che già dieci anni fa, in Friends (era il fidanzato, poi marito, di Phoebe), si dimostrava all'altezza di una commedia (e no, non è affatto facile).
E così seguiamo lui, Michael Douglas che si diverte a fare il vecchio scienziato riccone con un Tormento Interiore ed Evangeline Lilly (TU! Maledetta, hai fatto uccidere Kili!), a onor del vero il personaggio meno interessante (sì, sei figa, sì, picchi come un fabbro, SI', hai dad issues da manuale... yaaawn), mentre lottano contro il folle cattivo di turno. Tutto in scala micro: gli eserciti qui sono frotte di formiche. La posta in gioco non è (ancora) globale, come nei grandi scontri alla Avengers. Ma ci si diverte. Si ride nel vedere lo stesso quartier generale degli Avengers assaltato da Ant Man. Si sopporta un po' di zuccherosità familiare (di nuovo lei, Judy Greer, Madre dei ragazzini di Jurassic World ed ex del signor Ant Man... che vita movimentata), con una conclusione comunque simpatica. Ci si fa un giro tra le submolecole e *tecnobubble generico*, e si ripensa a Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi, e ci si sente di nuovo bambini. E alla fine si avrebbe già voglia di vedere il prossimo.
Che volete di più?

8 commenti:

  1. Anche a me sono piaciuti sia Jurassic World che Ant-Man, forse più il secondo per vari motivi. Sarà che Jurassic World ha personaggi a cui mi sono affezionato di meno, sarà che la sua sceneggiatura aveva un po' di buchi ma ho preferito Ant-Man. Poi durante la scena nel Microverso si vede pure Eternità, per un attimo, e il mio essere fan della Marvel, me lo diventare uno dei film più belli tratti dai fumetti della Casa delle Idee XD

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    1. Anch'io ho trovato nettamente migliore Ant Man, sotto tutti i punti di vista. Jurassic World è divertente, ma non molto altro. Ant Man è ironico e meglio realizzato senz'altro, oltre ad avere personaggi migliori

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  2. Ant Man è tra le prossime visioni, ma in linea di massima concordo in pieno con lo spirito del post.
    E' bello tornare bambini e godersela un pò.

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    1. Assolutamente! Mi trovo sempre più affezionata a quel puro "sense of wonder"

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  3. Ammetto di non aver visto i precedenti Jurassic Park *non mi uccidere* perché quando uscirono ero mooolto piccola e perché la qualità della grafica non mi dice granché adesso (da questo punto di vista sono molto esigente e_e). Comunque un pomeriggio insieme a mio fratello ho visto Jurassic World e mi è piaciuto davvero molto *-* infatti credo proprio che vedrò i precedenti, qualità brutto o meno xD
    Ant-man sembra proprio caruccio **

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    1. Non ti uccido ^^' Il primo è chiaramente il migliore, il secondo godibile, il terzo vabbe'...

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  4. Ant-man ancora mi manca, invece per Jurrasic Word speravo davvero di diventare bambina, ma, insomma, questi poveri dinosauretti nudi e semi domestici non mi hanno entusiasmato. Ieri a Milano invece ho visto la mostra sullo Spinosauro. Ecco, sì, quello è un dinosauro come si deve e mi ha fatto proprio ritornare bimba (mio marito non mi ha permesso di comprare il cranio di dinosauro stampato in 3D in colori flou, ecco...)

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