giovedì 22 novembre 2012

Serie Tv - HIMYM 8x6 e 8x7, BBG 6x8, TWD 3x6

Accidenti, davvero non aggiorno da venerdì scorso?
Sorry, sul serio, e giurin giurella cercherò di non farlo più accadere. Perché ci tengo al mio piccolo spazio qui - ridendo e scherzando, tra quello vecchio e questo sono al settimo anno di bloggheraggio - e perché, in realtà, di post in coda da scrivere ne avrei svariati. Non si tratta di mancanza di idee, dunque, ma di... impedimenti dirimenti (non si esce vivi dalla lettura dei Promessi sposi).

Anyway, eccomi pronta a recuperare. Questa settimana niente Once Upon A Time, che ha saltato una domenica; in compenso, vi offro due puntate di How I Met Your Mother, oltre ai soliti The Walking Dead e...

Big Bang Theory: questa puntata è forse quella che mi è piaciuta di più nella sesta serie. Da un lato Leonard tenerissimo con la sua insicurezza (oh, che dirvi, io ho un debole per quel piccoletto), geloso del compagno di corso figo (e con l'accento inglese, "tutte amano l'accento inglese!") di Penny; dall'altro, Howard e Raj indagano su un mistero che circonda Sheldon: cosa farà tutti i giorni, per venti minuti, in una stanza chiusa nei sotterranei dell'università? Cosa significa "43"? A parte aver apprezzato la citazione esplicita da Guida galattica per autostoppisti, il "mistero" funziona e Howard e Raj sono sempre una buona coppia di personaggi, quando hanno spazio; inoltre, d'improvviso arriva finalmente la dichiarazione di Penny, che per la prima volta si lascia scappare quello che prova per Leonard. Torna però anche l'assistente di Sheldon, chiaramente innamorata pure lei di Leonard, il quale (dicevamo dell'insicurezza?) nemmeno se ne rende conto... Mi aspetto interessanti sviluppi.



How I Met Your Mother: non il massimo,  a mio parere, Splitsville, l'episodio dedicato alla rottura tra Robin e Nick, tonto ma fiQuo; d'accordo, Victoria, che ha lasciato Ted nella puntata 5, è stata un personaggio molto più importante rispetto al suddetto Nick, quindi non c'era bisogno di eccessivo dramma, anzi, meglio conservare il tono ironico. Forse proprio il fatto che Nick non sia mai stato neanche lontanamente un possibile impegno "serio" per Robin ha reso trascurabile - e presto dimenticabile - la loro vicenda, iniziata, proseguita e conclusa senza che il pubblico se ne accorgesse, o quasi. La puntata è stata dunque un compitino necessario, rispetto a quanto accaduto a Ted e Victoria e a Barney e Quinn. Ribadendo però che, by the way, entrambe queste due ultime storie avrebbero meritato un finale un po' meno frettoloso e forzato, che non desse l'impressione così forte di "ehi, dobbiamo sbrigarci a risolvere tutto".
Meglio la puntata 7, The Stamp Tramp, che si stacca dagli intrecci amorosi onnipresenti da un po' troppo tempo. Ted rivede video risalenti al periodo della scuola e si sente un perfetto cretino - e diciamolo, in questa veste il personaggio è molto più simpatico rispetto a quando si fa mille paturnie dietro a Robin. Barney viene "corteggiato" a suon di omaggi da tutti gli strip club dei dintorni, perché non vuole più tornare in quello dove lavora Quinn, e assume Robin come manager, per ottenere il meglio. Marshall mette a rischio la propria credibilità col capo - l'attore è uno dei due agenti cretini di Paul - per raccomandare un amico di scuola che sta attraversando un pessimo periodo... e la cosa avrà conseguenze. Tre linee narrative intrecciate, leggere ed efficaci, e alla fine, quando arriva il bacio tra Barney e Robin, brilli dopo una serata di bisboccia, lo si accetta senza troppi problemi. Lei poi scappa... ma - tralasciando il fatto che già si sa, finiranno all'altare - io tifo e ho sempre tifato per loro.



Mancando Once Upon A Time, il piatto forte è senza dubbio The Walking Dead. Con l'Insopportabile Andrea che finalmente si fa il Governatore - quelli normali a lei non piacciono, no - e Daryl in versione Padre Surrogato/Fratello Maggiore quando si confida con Carl parlando della propria madre e si occupa di stare con lui mentre Rick è temporaneamente fuori servizio, nonché in versione Principe Azzurro quando trova Carol viva e la porta via tenendola tra le braccia. Un'immagine che mi ha lasciato un po' così - non sono contraria a prescindere al fatto che Daryl abbia dei sentimenti e si sia affezionato a lei, o a Carl, o alla marmocchia morta la serie precedente, ma quei due non mi convincono granché, come coppia. Ci vorrebbe qualcuna di più tosta, per lui. Socia Ale, in chat, proponeva la Tostissima Michonne, appunto, ma ho letto che dovrebbe aggiungersi alla serie un nuovo personaggio che, nel fumetto, sta appunto con la nostra spadaccina, quindi non so se sia proponibile. Comunque, Daryl resta saldamente in cima alle mie preferenze: non lo trovo gnokko, quindi l'aspetto non c'entra; è però uno dei personaggi potenzialmente più interessanti lì in mezzo.
Ho accennato a Michonne. Che affetta zombie (lasciando zombiegrammi, lettere composte con pezzi di cadavere, per gli sgherri del Governatore sulle sue tracce), fa fuori nemici, dà del filo da torcere a Merle (bastardo, traditore, bugiardo e chi più ne ha più ne metta). E assiste a una svolta succosa: Glen e Maggie vengono fregati dal suddetto Merle e costretti a seguirlo alla città del Governatore. Uh-oh! E adesso?
Non male neanche la parte delle telefonate di Rick con i propri fantasmi. Non conoscendo il fumetto, non avevo idea di quale sarebbe stato lo sviluppo; la trovata poteva facilmente scivolare nel patetico e/o ridicolo (e sappiamo quanto TWD gradisca le cadute in questo senso), ma il momento viene ben gestito e quando si comprende qual è la verità, le voci spezzate, la linea intermittente e gli effetti sonori sono inquietanti e ben fatti. Mi è piaciuto Rick, e sono lieta di vederlo alla fine ripulito e di nuovo in pista.
E, ultima scena, al carcere giunge Michonne (non ricordo, al momento, se ha sentito Glen e Maggie parlare del loro rifugio, o se ci è arrivata per colpo di fortuna, ma spero nella prima ipotesi, la seconda sarebbe un tantino forzata). Sono felice che si sia unita ai "buoni" e curiosa di vedere come si continuerà.
Mi chiedo solo: Asterix (il carcerato baffuto e biondo) è stato reso comodamente utile perché traffica con motori e meccanismi, ma è sempre fuori scena a smanettare. Non rendetemelo un altro invisibile T-Dog... a me sta(rebbe) simpatico, se fosse sviluppato decentemente. Poi: ma perché caspio il Governatore vuole a tutti i costi far inseguire Michonne? Se n'è andata, lasciala andare... Cheppalle.

Segnalo il post del Dr. Manhattan, che svela i diabolici piani del Governatore (LOL!)

6 commenti:

  1. Daryl sembra un bel personaggio. Peccato che anche quando riesco, finalmente, a recuperare gli episodi... ci sia la fregatura. Sono riuscita avedere sì e no mezzo primo episodio di stagione, quindi non posso dire proprio un bel niente né su di lui né sugli altri. Sarei tentata di rinunciare, ma i tuoi commenti invogliano troppo :)

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    1. Non ci avrei scommesso una lira, a inizio serie, e invece accidenti, stanno facendo un buon lavoro!

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  2. Ciao Aislinn!
    A mio parere la serie tv sta migliorando il fumetto (più che altro la terza serie). Nella storia originale ci sono due città che nel telefilm in sostanza vengono fuse assieme con qualità. Semplicemente nel fumetto il governatore è un pazzo con smanie militari in una sorta di baraccopoli mentre poi c'è il sindaco di una cittadina tranquilla. Se avessero fatto paro paro la figura del governatore sarebbe uscita troppo esagerata, troppo "fumettosa".

    Per quanto riguarda i personaggi non si possono paragonare molto, in quanto t-dog, Daryl e Merle non esistono, Andrea era meno rincoglionita e si metteva assieme a Dale, quindi son curioso di vedere come procederà la storia. Però rispetto alla seconda stagione merita sicuramente.

    Buona serata!

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    1. Il fumetto vorrei leggerlo, almeno qualche numero per vedere se mi prende. La mancanza di Daryl però è un grave difetto! ^___^

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  3. the walking dead finalmente si è trasformata non in uno zombie, ma in una grande serie!

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    1. Non oso dirlo troppo forte, ma... così pare!

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