martedì 6 novembre 2012

Serie tv: BBT 6x06, OUAT 2x06, TWD 3x04

Vediamo un po' a che punto siamo con le serie tv che sto seguendo al momento. In parallelo alle nuove puntate, in realtà, sto anche recuperando i vecchi episodi di altre serie, sulle quali scriverò dei post a parte (per esempio, sono in lutto dopo aver finito tutte le nove stagioni di Scrubs. Ancora! Ancora!!!)
Come al solito: spoiler senza alcun pudore, siete avvisati.

Big Bang Theory: sesto episodio diviso tra il tentativo di Sheldon di fare amicizia con il suo idolo Stephen Hawking e un punto dolente nella relazione tra Leonard e Penny. La linea narrativa di Sheldon è quella destinata ad alleggerire l'altra, più seria (relativamente allo spirito della sit-com, intendo), e il consueto incastro tra due vicende funziona come un meccanismo consolidato. Sheldon si abbassa a perdere volontariamente a un gioco on line, pur di restare "amico" del permalosissimo scienziato, e direi che c'è un po' di contrappasso nell'umiliazione che il geniale & asociale Sheldon sopporta volontariamente per restare nella cerchia delle conoscenze di Hawking; chiede consiglio a Leonard e si sfoga con lui, ma ovviamente non è disposto a essere altrettanto disponibile... insomma, come al solito. Nel frattempo, Penny ricomincia a studiare, ma lo svela a Leonard solo dopo molte esitazioni, sapendo che lui farà di tutto per incoraggiarla e aiutarla, mettendola sotto pressione, seppur in buona fede. In generale, una puntata carina, laddove il "carino" è ormai la costante di una serie non più sfavillante come all'inizio, ma ancora positiva.


Once Upon A Time: puntata che ribalta un po' la consueta struttura "presente a Storybrook/flashback nel mondo delle fiabe", presentandoci invece le vicende di Snow, Emma, Hook, Mulan e Aurora in cerca della bussola che le aiuti ad aprire il portale per la nostra dimensione, e un flashback sul passato di Emma. Finalmente si scopre l'identità del misterioso tizio visto nel prologo della prima puntata: Neal, il suo ex fidanzato nonché padre di Henry; questa era d'altronde una delle ipotesi. L'altra, che fosse Bae figlio di Rumplestiltskin, parrebbe ora decadere. Rivediamo inoltre August/Pinocchio, anche se solo nel passato: è lui che convince Neal a mollarla affinché possa compiere il suo destino, così la poverina si trova abbandonata, in galera e incinta. E come lo convince? Mostrandogli "qualcosa" (stile valigia di Pulp Fiction) che lo persuade in cinque secondi. Adesso voglio sapere di che diavolo si tratta.
Comunque, vediamo questa giovane Emma, ladra e truffatrice con il compagno altrettanto ladro e truffatore. Felice, finché il mondo non le crolla addosso. Poveraccia! Sarà divertente quando scoprirà che la persona che le ha distrutto la vita in fondo è August.
Nel presente, Emma affronta niente meno che il gigante che abita nel castello sospeso, raggiungibile solo arrampicandosi sulla famosa pianta di fagioli magici. Che ci salga lei, la più inesperta in quel mondo, non è la scelta più furba, ma dobbiamo ricordarci che Emma è l'eroina, in fondo.
C'è un po' di confusione con tutta questa faccenda dei portali, comunque l'essenziale è che Hook fa il seduttore con Emma, e lei se ne tiene alla larga, mollandolo alla fine prigioniero del gigante perché non si fida di lui: gigante interpretato da Jorge Garcia, altro ex attore di Lost (come già Emilie De Ravin/Belle). Non mi è dispiaciuto il suo personaggio, nonostante tutta la faccenda dell'incursione nel castello mi avesse lasciato un po' perplessa. Chi sono i malvagi, i giganti sterminati o gli uomini sterminatori? Emma decide di risparmiare "il mostro", dimostrando che non è mai un bene generalizzare e basarsi su pregiudizi.
Ciò che mi ha intrigato, tuttavia, è la faccenda degli incubi: quello che affligge Aurora a causa della maledizione del sonno, e che anche Henry ha nel finale. Una stanza rossa, chiusa, tende in fiamme, una "lei" che guarda... Mah? C'entrerà la Regina di Cuori? Sono curiosa. E Snow, che rivela di aver sofferto anche lei di incubi dopo aver morso la mela avvelenata, sognava la stessa cosa?

Ridi, ridi, che non sai cosa t'aspetta...

The Walking Dead: dopo una puntata sostanzialmente soporifera come quella scorsa, questo quarto episodio è un'accelerata senza pudori e senza filtri. Ok, l'effetto minchiata c'è sempre, ma... finalmente una bella puntata! Bella rispetto alla maggior parte di quelle che l'hanno preceduta, e con un buon ritmo.
Si intrecciano le due vicende principali: da un lato Michonne e Andrea presso il Governatore, dall'altro Rick è il suo gruppo nel carcere. Partiamo dalla prima. Andrea sarebbe da prendere a sberle, punto e basta: evidentemente deve dimostrare il vecchio cliché della cretineria delle bionde, perché flirta come una scema con il Governatore di cui sopra, che ha stampato in fronte la parola VISCIDO e non è manco così bello da giustificare il calore. Bah. Fatto sta che vuole rimandare la partenza dalla città dove lei e la fanciulla che le ha salvato il culo innumerevoli volte nei mesi precedenti sono state condotte prigion... ehm, ospiti; e la Tostissima Michonne, invece che piantarla e andarsene per i fatti suoi, resta con lei. Spero che si goda il suo te l'avevo detto al momento giusto. Di interessante c'è ancora Merle, che apprende tutte le informazioni che "Blondie" Andrea può dargli sul fratellino Daryl - vecchie di otto mesi, ma che vogliamo farci - e vuole partire a cercarlo. "Questi due andranno messi insieme", si diceva in Ghostbusters: non vedo l'ora di vedere l'incontro tra Merle e Daryl (che, l'ho già detto vero?, è uno dei pochi personaggi che non mi ha - quasi - mai fatto venire voglia di strangolarlo). Sarà succoso quando si ritroveranno... e mi aspetto tragedie. Non ho letto il fumetto, quindi non ditemi nulla in merito!
In carcere succede il finimondo: mentre tutto sono allegri e gioviali a girellare nei vari cortili, e Rick rifiuta per l'ennesima volta di ammettere nel gruppo Asterix e il suo compare, l'Obelix di colore, ovvero gli unici due carcerati sopravvissuti a zombie & mattanze varie, svariati morti viventi arrivano dal nulla e provocano il panico. Tutti ormai sono provetti tiratori, con pioggia, sole, in corsa, durante terremoti e valanghe... ergo, crani su crani esplodono come di consueto. Hershel, che sta iniziando a zampettare sulle stampelle, piglia a bastonate gli zombie e si mette in salvo con la figlioletta bionda (quella che ogni tanto lancia sorrisoni a Carl, il marmocchio). T-Dog, l'uomo inutile, viene morso e fugge con Carol, sacrificandosi poi e lasciandosi masticare per consentirle la fuga - one bites the dust! E con un bel po' di sano splatter! Uno dei "vecchi", i personaggi presenti fin dall'inizio, ci lascia. Di lui ricorderemo... boh! Solo il litigio con Merle nelle primissime puntate della prima serie, direi, e il fatto che abbia fatto cadere la chiave delle sue manette - ho sempre pensato che il "colpevole" dell'amputazione subita da Merle fosse lui, più che Rick. Sulla sua morte, comunque, rimando all'esilarante commento di Doc Manhattan.
E gli altri? Lori, Maggie e Carl fuggono e si rifugiano in una sorta di scantinato (o quel che è: non sono esperta di prigioni). E, ohibò!, Lori ha le doglie. Questa rompe le palle anche quando non è colpa sua, ho pensato. Nel giro di più o meno un minuto si decide che deve partorire, subito, con un cesareo, o il bambino morirà. What the fuck? Non sono un'esperta, ma non ci vogliono ore, di solito, dall'inizio delle doglie al momento del parto? Non potevano aspettare un pochino, mentre gli zombie nei corridoi si allontanavano? Era proprio necessario fare a fette Lori e...
Ops. Now I see the point. Ecco perché tutta questa fretta: perché Lori non può sopravvivere all'operazione! E così ci liberiamo della donna meno sopportata della storia della tv, che, poverina, mi ha fatto pure pena mentre dava l'ultimo saluto a Carl e si sacrificava volontariamente per il neonato. Certo, non ditele che sarebbe bastato probabilmente aspettare un po'... E godetevi il cesareo con coltello di fortuna, un po' di sangue alla A l'interieur, e Maggie che rovista nel ventre di Lori per tirarne fuori il bimbo. Quando la ragazza se l'è tenuto contro per picchiargli la schiena e farlo respirare, per un attimo ho immaginato che il neonato nascesse davvero zombie come Lori temeva e la mordesse... ma no, il bimbo/la bimba sopravvive e Carl si assume il compito di sparare alla madre morta affinché non torni. Lo fa fuori campo, ma non credo abbia esitato, trauma più, trauma meno... Ecco, magari evitare il flashback sul discorso che Rick fa al figlioletto alla fine della seconda stagione sarebbe stato meglio, visto che già c'erano state le ultime parole di Lori.
Infine, si scopre che gli zombie sono entrati a causa del sabotaggio del ragazzino carcerato che Rick aveva mollato agli zombie (Ah-ah! L'avevo detto che una bastardata del genere l'avrebbe pagata, lo sceriffo! L'avevo detto che era un'azione da karma romeriano!) E proprio quando il ragazzo sta per seccare Rick, la pistola finisce in mano all'Obelix di colore: il quale ammazza l'ex collega di prigione e la restituisce allo sceriffo. Ora li ammettete nel gruppo, lui e Asterix?
Finale: Daryl dà per scontato che Carol sia morta solo perché trovano la sua sciarpa vicino al cadavere sgranocchiato di T-Dog. Non chiedetemi secondo quale logica: quasi temevo che la vedessero arrivare e le sparassero scambiandola per una zombie. Anyway, Daryl ci resta male, anche se gli concedono solo una breve inquadratura... Ci si concentra invece su Rick, che, quando vede giungere Maggie con le braccia insanguinate fino al gomito, il neonato e Carl, scoppia a piangere disperato per la moglie. Ora: la reazione secondo me ci sta. Nonostante abbia tentato di corazzarsi ed essere duro & puro, Rick è sconvolto dalla perdita, in fondo causata dal suo comportamento con il ragazzino-carcerato, qualcosa in lui si spezza... e bla bla. Tuttavia, il stavolta l'attore non m'ha convinto del tutto: all'inizio il pianto non m'è parso molto ben reso, anche se, alla fine, vedere lo sceriffo che si lascia cadere a terra è efficace.
Comunque, buona puntata e sotto con la prossima!

Ciao-ciao...
O, come direbbe Bender: "Addio, schiappe!"

4 commenti:

  1. Ormai ho appuntamento fisso con il tuo riassunto sarcastico di walking dead, il giorno dopo aver visto la puntata vengo sempre qui=)

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  2. Eccetto le due cose cui hai accennato tu - provetti tiratori e la decisione flash di andare di cesareo - è stata una buona puntata. La scena finale l'ho trovata ben resa. Anche se l'attore non è eccezionale quando si tratta di piangere, e vabè, mi ha convinta comunque: in particolare il momento in cui si ferma, mani sulle ginocchia, e guarda Carl: è lì che si è spezzato, non solo per sua moglie ma per tutto quello che significa per suo figlio, l'ho trovata una reazione proprio "da padre".
    La morte di T-Dog era così "col botto" che stavo ridendo come un'idiota quando la guardavo. XD

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    1. Sì, a parte il pianto che sul momento mi ha lasciato un po' così, dopo la mimica del corpo è buona.
      Io ho cercato con tutte le mie forze di essere dispiaciuta per T-Dog, ma mi sono trovata a chiedermi "Che ha fatto d'importante nella serie? Dunque... Il casino con Merle all'inizio, si è ferito all'inizio della seconda, e poi? Boh!" Virtualmente invisibile, in pratica un appendiabiti.
      Nell'articolo linkato sulla foto, l'attore dice che lui in effetti avrebbe dovuto esserci solo nelle prime puntate, e invece è rimasto tre stagioni. Si spiegano molte cose.
      Comunque mi resta proprio l'impressione che stiano ascoltando le critiche dei fan, per quel che riescono.

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